Il tetto ventilato è uno degli argomenti più trattati negli ultimi tempi ma non tutti ne comprendono l’importanza.
Si tratta di un sistema di costruzione riguardante gli ultimi strati della copertura che permette all’aria di circolare liberamente tra lo strato isolante e quello della copertura.
Ma qual è lo scopo principale della ventilazione nel soffitto? Sicuramente quello di migliorare la resa energetica e quindi contenere i consumi sia a temperature alte che a quelle più fredde. Infatti nei mesi estivi un tetto ventilato migliora l’isolamento termico abbassando i consumi di condizionamento, nei mesi invernali allo stesso tempo aiuta ad abbassare i consumi relativi al riscaldamento.

In generale la ventilazione del tetto viene spesso tralasciata perché si pensa sia qualcosa di superfluo soprattutto se nella costruzione vengono usati materiali di qualità. Ma il tetto a ben pensarci è la parte della casa più esposta alle variazioni climatiche e se non viene mantenuto e curato può portare ad una serie di problemi che comprometterebbero l’intera struttura.

tetto ventilato

Vediamo meglio come funziona il tetto ventilato.

Come prima cosa è necessario specificare come il tetto ventilato consente di prevenire la presenza di aria “intrappolata” all’interno della parte superiore dell’edificio e,quindi, dia la possibilità di evitare che resti nelle intercapedini anche l’umidità. Al contrario, la ventilazione consente di far entrare nella parte superiore della casa aria fresca e pulita. Il tutto, quindi, vede una continua circolazione di aria, elemento certamente benefico per la struttura. Immaginate, infatti, la differenza tra un bagno cieco ed uno con una finestra: nel primo caso l’aria umida tenderà a ristagnare nel tempo, magari macchiando i muri, nella seconda ipotesi, invece, il ricambio d’aria consentirà di salvaguardare la bellezza del bagno ed anche la sua stabilità a livello di muratura.Tetto ventilato - particolare

La presenza di una corretta ventilazione riesce ad evitare gli sbalzi di temperatura durante le ore più calde della giornata mantenendo il più possibile una temperatura costante sia nella parte del tetto, sia negli ambienti sottostanti. Questo significa dover alzare di meno i riscaldamenti durante la stagione fredda e accendere poco il condizionatore d’estate. È stato stimato come ben il 75% della trasmissione della temperatura dall’esterno all’interno di un edificio, avvenga tramite il tetto che, quindi, assume un ruolo fondamentale per consentire una maggiore vivibilità degli ambienti.